SEMINARIO D'INTERPRETAZIONE TESTUALE

Il Seminario di Interpretazione Testuale intende essere un luogo d’incontro e di discussione aperto a tutti i docenti e agli studenti interessati. Esso promuove cicli di lezioni con cadenze regolari su temi non prefissati con l’unica indicazione, per chi interviene, di concentrarsi analiticamente su un singolo testo. L’intento è quello di privilegiare la centralità e l’autonomia delle opere letterarie nella convinzione che esse parlino della realtà, anche se secondo modi e forme diversissimi dai discorsi dimostrativi e ideologici a cui troppo spesso vengono ricondotte. Ai relatori si chiede di ‘fare parlare’ un testo mostrando come, attraverso un uso assai peculiare della lingua, esso costruisce un’immagine fine e complessa del nostro rapporto col mondo. In questo senso, pur nel rispetto di appartenenze disciplinari e specialismi, l’approccio al fenomeno letterario sarà concepito come trasversale: al di là degli steccati di epoca, lingua, cultura e nazionalità; e all’insegna di un’idea ampia di letteratura, dai generi canonici fino ai limiti incerti del non letterario. L’appello è rivolto soprattutto ai giovani, sia come uditori che come animatori di incontri concepiti anche quali occasioni, a loro riservate, di esporre pubblicamente i risultati di ricerche in corso. L’augurio è che le attività del Seminario, senza nulla sacrificare al necessario rigore metodologico e storico, si svolgano con spirito di problematicità e di divulgazione della conoscenza.

Stefano Brugnolo
Gianni Iotti
Luciano Pellegrini
Sergio Zatti

 

PROGRAMMA XVII° CICLO

 

PIATTAFORMA MICROSOFT TEAMS

Link: https://www.fileli.unipi.it/c/21-interpretazione-testi

Lunedì 8 marzo 2021, ore 17,30

Sara Sullam, Virginia Woolf: impressioni, momenti di visione, momenti di essere

Lunedì 15 marzo 2021, ore 17,30

Elena Fumi, Lettura di Impromptu di Amelia Rosselli

Lunedì 22 marzo 2021, ore 17,30

Anna Baldini, La forma breve di Primo Levi. Argon e Carbonio

Lunedì 29 marzo 2021, ore 17,30

Valeria Tocco, Prefazioni di un libro inesistente: Fernando Pessoa e i suoi Desassossegos