SEMINARIO D'INTERPRETAZIONE TESTUALE

Il Seminario di Interpretazione Testuale intende essere un luogo d’incontro e di discussione aperto a tutti i docenti e agli studenti interessati. Esso promuove cicli di lezioni con cadenze regolari su temi non prefissati con l’unica indicazione, per chi interviene, di concentrarsi analiticamente su un singolo testo. L’intento è quello di privilegiare la centralità e l’autonomia delle opere letterarie nella convinzione che esse parlino della realtà, anche se secondo modi e forme diversissimi dai discorsi dimostrativi e ideologici a cui troppo spesso vengono ricondotte. Ai relatori si chiede di ‘fare parlare’ un testo mostrando come, attraverso un uso assai peculiare della lingua, esso costruisce un’immagine fine e complessa del nostro rapporto col mondo. In questo senso, pur nel rispetto di appartenenze disciplinari e specialismi, l’approccio al fenomeno letterario sarà concepito come trasversale: al di là degli steccati di epoca, lingua, cultura e nazionalità; e all’insegna di un’idea ampia di letteratura, dai generi canonici fino ai limiti incerti del non letterario. L’appello è rivolto soprattutto ai giovani, sia come uditori che come animatori di incontri concepiti anche quali occasioni, a loro riservate, di esporre pubblicamente i risultati di ricerche in corso. L’augurio è che le attività del Seminario, senza nulla sacrificare al necessario rigore metodologico e storico, si svolgano con spirito di problematicità e di divulgazione della conoscenza.

Stefano Brugnolo
Gianni Iotti
Luciano Pellegrini
Sergio Zatti

 

PROGRAMMA VII CICLO

 

Palazzo Ricci – Aula Multimediale
Via del Collegio Ricci, 10 – Pisa

Lunedì 23 marzo, ore 17,30
Daniela Brogi, Narrare il paesaggio tra letteratura e cinema: Cain, Pavese, Visconti

Lunedì 30 marzo, ore 17,30
Bruno Mazzoni, Il gioco serio della poesia: un dialogo generazionale (Nichita Stanescu vs. Tudor Arghezi)

Lunedì 13 aprile, ore 17,30
Gian Piero Piretto, Andy Freeberg e i musei russi: icone che guardano

Lunedì 20 aprile, ore 17,30
Marco Grondona, Mallarmé, Francesco Orlando e la musica: una lettura di Sainte

Lunedì 27 aprile, ore 17,30
Pierluigi Pellini, Scarpe per Bonnemort (Zola, Germinal, VII, 4)

Lunedì 4 maggio, ore 17,30
Nadia Fusini, Come musica, l’acqua. L’urna e l’usignolo di John Keats

Lunedi 11 maggio, ore 17,30
Christian Rivoletti, Ariosto e il romanticismo tedesco: ironia, distanza e metodo ipotetico-sperimentale

Lunedì 18 maggio, ore 17,30
Luciano Pellegrini, Quotidianità e apocalisse in una poesia di Victor Hugo